In arrivo Android P: tutte le news da Teknozone

In arrivo Android P: tutte le news da Teknozone
Una nuova dashboard e la modalità Wind Down fra le nuove funzionalità di Android P
Manca ormai poco al rilascio del nuovo sistema operativo che ricordiamo dovrebbe arrivare entro la seconda metà di agosto, salvo cambiamenti dell'ultimo minuto da parte di Google.
Di cosa stiamo parlando? Ma di Android P, la prossima versione di Android, che ancora non è stata rilasciata ufficialmente.
Siete curiosi vero? Allora, cerchiamo di rivelarvi qualche caratteristica.
Sicuramente Android P avrà tanti elementi completamente nuovi, ma questo lo avrete già immaginato, vi sarà ad esempio una nuova dashboard che permetterà di vedere quante volte e quando e per quanto tempo è stata utilizzata una determinata applicazione.
E poi, novità delle novità, questa nuova versione servirà per farci utilizzare al meglio il nostro tempo ed il nostro smartphone. Sì, dobbiamo ammetterlo, siamo sempre con il nostro amico cellulare tra le mani ed il problema è che lo utilizziamo anche quando non dovremmo, ad esempio quando siamo alla guida. No, non ci credo che guidando non ti sia mai capitato di buttare un occhio sul display, non mentire.
Ebbene, la caratteristica di spicco di Android P sarà proprio questa: restituirci il nostro prezioso tempo e la nostra concentrazione. Come? Presentando un centro di controllo delle attività svolte su smartphone e tablet che prenderà la forma di una schermata con le app più utilizzate disposte in un grafico circolare. Evidenziando da una parte il numero di notifiche ricevute e di sblocchi del telefono effettuati, dell’altra le piattaforme su cui viene speso più tempo.
Scorrendo verso il basso sarà inoltre possibile visualizzare per ciascuna app il tempo di utilizzo ed impostare un limite oltre il quale riceveremo una notifica ad avvisarci che forse è meglio dedicarsi ad altro. La modalità wind down infine porterà lo schermo in bianco e nero per renderlo meno interessante negli orari in cui l’utente deciderà che le distrazioni vanno tenute lontane, magari durante le ore notturne, lo studio o l’orario di lavoro.
Ovviamente le novità non sono solo queste, non staremmo parlando altrimenti della tredicesima major release di Android.
Ecco le principali novità della prossima versione di Android
- Supporto al notch, ovvero la “tacca” in cima al display, resa celebre da iPhone X.
- Supporto dual-camera: le app potranno accedere al flusso di due o più fotocamere contemporaneamente
- Notifiche migliorate (ancora una volta), in particolare per le app di messaggistica (immagini, adesivi, smart reply, bozze e altro)
- Rilevamento della posizione in interni
- Open Mobile API per i pagamenti NFC
- Miglioramenti alla gestione del traffico in caso di rete congestionata e non solo
- Miglior supporto alle immagini animate (GIF e WebP).
- Semplificate le categorie di notifica
- HDR VP9 Profile 2, per portare contenuti HDR in YouTube, Play Movies, ed altre app.
- Neural Networks API si allarga con il supporto a nove nuove operazioni.
- L’accesso alle API non pubbliche sarà ristretto gradualmente.
- Le app in background non avranno accesso a microfono, fotocamera o altri sensori.
- Crittografia lato client dei backup.
- Editor per gli screenshot integrato
- Nuovi controlli per il volume
- Protocollo TLS obbligatorio
- Lockdown: disabilita temporaneamente tutti i metodi di sblocco, tranne pin/password
- Nuove gesture di navigazione, che segnano la scomparsa del pulsante app recenti. Ne abbiamo parlato più in dettaglio qui
- Adaptive battery porta una nuova gestione delle app in standby: quelle che usiamo meno spesso saranno pesantemente limitate nell’attività in background, per risparmiare batteria
- Dashboard: ci mostra l’utilizzo del nostro smartphone, nel senso le app più aperte, e quanto tempo passiamo al giorno su ciascuna di esse. Potremo anche impostare dei timer per aiutarci a ridurre l’abuso di certe applicazioni e scurire l’intera interfaccia a fine giornata, per invitarci a non usare lo smartphone prima di andare a dormire.
- Actions e Slices: sono in pratica porzioni di un’app che compariranno in seguito a determinati eventi. Ad esempio, cercando un indirizzo, in Google Search potremmo vedere l’app di Uber che ci indica l’indirizzo di lavoro. O ancora, nell’app drawer potremmo avere suggerimenti per contatti o musica.
- Adaptive Brightness: la luminosità automatica ricorderà le vostre preferenze, se aveste spostato manualmente l’indicatore in certi ambienti, e si comporterà di conseguenza.
E per installarla? Semplice! Basta andare sulla pagina https://www.google.com/android/beta#devices e controllare se il vostro dispositivo è compatibile. In caso affermativo, è sufficiente seguire le istruzioni riportate ed in pochi minuti dovreste ricevere un aggiornamento sul vostro smartphone che lo farà passare ad Android P.
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